venerdì 8 aprile 2011

Tutti per uno,uno per tutti !!!


Acquistare insieme è più conveniente,questa è cosa ben nota da sempre,ma ora con i "gruppi d'acquisto" online e le "vendite flash " assume un nuovo importante significato come ha dimostrato la crescita dell'e-commerce , parte di questo successo ,ancora una volta è dovuto a quello che potremmo considerare " l'anello mancante " ovvero i social media.
Ad oggi ,più di 1/3 degli italiani ,fa acquisti online ,spende mediamente 270 euro l'anno a persona e il mercato ha subito un trend di crescita pari al 18% solo nell'ultimo semestre;si stima che entro fine anno raggiungerà un fatturato pari a oltre 100 miliardi di euro.
Sempre più sono le aziende che si affacciano al mercato aprendo negozi online su Facebook,successivamente aggregano in vario modo ,il maggior numero di contatti possibile ,o Fan. Questo risulta essere un primo importante passo verso il successo dell'iniziativa. Stracciate sono le promozioni offerte alla clientela che si avvicina mediante i social media, c'è chi dà la possibilità di accedere un giorno prima agli acquisti,come fanno i negozi più prestigiosi che offrono alla clientela più affezionata la possibilità di accedere prima ai loro saldi, altri attuano una politica diversa inserendo offerte temporanee ,su alcuni prodotti,che prevedono sconti che oscillano dal 50% al 70% .
Mediante alcuni gruppi ,ormai noti non solo al consumatore più attento,si possono ottenere sconti nei più svariati settori: abbigliamento ,accessori,oggetti di design,ristorazione,spettacoli,corsi di linguistica,soggiorni in Hotel e prestigiose Spa, sconti che possono raggiungere anche l’80% %,
oppure un 10% di sconto semplicemente cliccando " I LIKE" nelle pagine del famoso social media.
Alcune società sono state “ in questo nuovo mondo e son state prontamente acquistate dai grandi colossi ,quale ad esempio Amazon. Inutile dirlo,le cifre son da capogiro e si aggirano intorno ai 96,5milioni di dollari..Per noi comuni mortali,la tendenza riguardo le nostre spese online risulta essere: "Meglio se in tanti e se provenienti da Facebook "; di fatto gli acquisti di gruppo registrano più che mai una crescita significativa dall'inizio del nuovo anno e gli investitori non sono di certo mancati,facendo confluire ingenti capitali nelle compagnie che si son sapute reinventare,dimostrando la giusta stoffa e un alto gradimento da parte della clientela,ovvero conquistando la fiducia di oltre mezzo milione di fans
Molto interessanti, le cosiddette tipologie di "vendita a coupon",si tratta di prodotti o servizi locali,bisogna raggiungere un numero minimo di clientela per riuscire a strappare prezzi normalmente inimmaginabili e così l'utente al fine di raggiungere il quorum richiesto dalla compagnia venditrice , vede costretto ad interpellare tutti i suoi contatti , sperando di riuscire ad ottenere l'oggetto desiderato al prezzo più competitivo.
Facebook rappresenta per le aziende ,un bacino d'utenza di 18 milioni di iscritti di cui 4,5 milioni italiani che ,come per la telefonia mobile ,ancora una volta,si son dimostrati sempre più tecnologici e avanguardisti rispetto ad altre nazioni.
Ritengo che tutta questa potenzialità non sia da sottovalutare!!!

martedì 5 aprile 2011

Facciadilibro



In Italia,forse,l'aria di crisi,ci ha portati a diventare tra i primi fruitori del sito di "Mark",ovvero "Facciadilibro",da recenti statistiche emerge che l'utenza (compresa fra i 15 e 35 anni)passa circa 6ore e 20 minuti connessi al famoso social network.Potremmo dire ,che siamo "ammalati",ma questa febbre è veramente contagiosa(16milioni di iscritti in italia-prevalentemente donne),perchè ci permette di raccontare noi stessi.Siamo difronte ad una vera cyber-rivoluzione che lascia intravvedere nuovi scenari,sui meccanismi relazionari,di identità e sociali.Di fatto si evidenziano ,due categorie di profili:Chi lo utilizza per farsi notare ,e quindi instaurare relazioni,e Chi invece,silenziosamente spia le vite altrui.Tutto ciò,anche se con un netto ritardo,non è sfuggito alle aziende o "brand",che in fase finale di questa esplosione del fenomeno,stanno lanciandosi più che mai attraverso il social media marketing.Questa risulta essere la tendenza più in voga per fare ,come si sul dire in gergo ,"saltare il marchio",anche perchè lo strumento in questione,effettivamente consente alle aziende di fare molti passi avanti,rispetto al marketing tradizionale,ormai quasi obsoleto.Infatti ,avendo molti fans ,sui social media,con un costo minore si riescono a contattare più utenti,che con la classica pubblicità su cartellonistica o carta stampata,quindi questa corsia preferenziale,fà molta gola ,a tutte o quasi tutte le compagnie ,piccole o grandi esse siano.Purtroppo ,ad oggi,molte aziende ,non han ancora trovato la giusta "chiave di lettura" per farsi realmente apprezzare dagli utente desiderati,i quali non interagiscono a pieno con loro.Non a caso ,da recenti studi,si evince che i pulsanti " I LIKE "faticano ad essere cliccati nelle pagine delle aziende,le quali devono seriamente iniziare a considerare ,che forse,nella loro politica di "internet marketing"stanno sbagliando qualcosa.Magari proprio l'approccio.Il network,infatti,si differenzia dal marketing tradizionale ,proprio perchè crea una linea di comunicazione a due vie,cosa che difficilmente potevamo fare con la cartellonistica ,giornali e tv.Avete mai ricevuto una risposta ,ad una vostra domanda, da questultimi mezzi di comunicazione ? Direi difficilmente,ora invece l'utenza ,che vede sconfinare le imprese in un"suo"territorio,esige di poter instaurare una comunicazione attiva con loro e non gradisce una semplice Brochure online.Infatti non siamo difronte ad un sito web di prima generazione,ma bensì ad uno strumento che mette in contatto più parti,permettendo a tutti,di dire la loro.Emerge dunque che l'utenza ha bisogno di potersi affidare e fidare alle aziende e interagire con loro,come se si trattasse di un loro comune contatto,e di conseguenza ,ricevere risposte idonee,mirate e personalizzate.Solo così le compagnie avranno quindi la possibilità di farsi conoscere sul mercato web in maniera vincente; che tradotto,significa +visibilità+competitività=+fatturato e quindi ,aumento esponenziale della propria immagine nel vostro settore.

sabato 2 aprile 2011

Censimento Digitale della specie umana


Film di fantascienza come Matrix e Terminator non sono mai stati così attuali,dalle ultime e recenti rivelazioni dell'ambientalista tedesco Malte Spitz,emergono dati allarmanti; di fatto in meno di 6 mesi,puoi essere registrato,fotografato,e-spiato a tua insaputo circa 35.000 volte ,tutto ciò avviene da un'entità invisibile. La tecnologia detiene i nostri numeri di telefono,gli indirizzi mail,sms,codici bancari,conosce esattamente cosa ci piace e cosa non gradiamo,chi incontriamo,i nostri movimenti,i nostri segreti e ogni dettaglio della nostra vita e tutto ciò è reale,non è un film !!.Ma questa è libertà o un'autentica illusione?.Direi piuttosto che si tratta di una libertà concessa più alle macchine che alle persone,per loro la nostra vita è trasparente.Tutto ciò avviene attraverso piccole videocamere a microcelle che si impossessano costantemente dei nostri spazi reali e virtuali.Webcam a cui non sfugge nulla.Con i nostri telefonini intelligenti siamo perennemente tracciabili,mappabili,rintracciabili,scie su un monitor sempre acceso,come Pollicino con i suoi sassolini ,lasciamo ovunque traccia del nostro passaggio grazie a Smartphone che offrono con un semplice "ok" servizi di geolocalizzazione.Nella nostra epoca siamo al pari di animali controllati dalle macchine ogni 7 minuti circa,e dopo .altri 7 minuti siamo monitorati costantemente con questa frequenza. Parte di questo problema viene sempre più spesso alimentato anche da noi con la nostra solitudine,la voglia di esibire ogni singolo momento della nostra esistenza o con la troppa voglia di farci notare.Ma Attenzione ,siatene consapevoli,la voglia di socialità digitale ha insita una serie di rischi da cui non ci si può esimere facilmente.La nostra privacy è pari a zero.( recentemente leggevo su un quotidiano regionale che la polizia municipale stà sperimentando delle piccole videocamere inserite nei bottoni delle divise dei propri agenti per rilevare infrazioni al codice della strada, eventuali numeri di targa di auto in sosta vietata e per un maggiore controllo del territorio)..come se non bastasse quanto già elencato in precedenza.infatti non c'è gesto ,acquisto digitale ,messaggio,segnale clic,che non lasci residui di informazione sulle nostre abitudini,sui nostri gusti e ricordiamoci che tutto ciò accade a ogni singola pressione del tasto "invio".Stiamo inconsapevolmente rivelando nostri dati sensibili anche a dei cosiddetti " siti terzi" e a poco servono le nuove generazioni di browser atte a limitare il "tracking" .Peggio ancora quando ci avviciniamo alla rete mediante i nostri cellulari;lì ancora non si configura nessuna legislatura ,ed è così che i nostri dati (dove siamo,chi siamo,fino ad arrivare a succhiarci i nostri contatti) vengono tranquillamente ceduti ad agenzie di marketing e pubblicità nella migliore delle ipotesi, e-spioni nel caso opposto ,con conseguente aumento di furti di identità o problemi correlati.Attualmente le grandi multinazionali in collaborazione con il circuito NFC ,stanno rendendo reale la possibilità di poter pagare tramite i telefonini e vi assicuro che i rischi su sicurezza e privacy avranno una notevole incremento, e poco potranno difenderci gli enti preposti a tutelare noi nella lotta con tali colossi . a cui questo gioco conviene molto.Lascio ad ognuno di voi le debite valutazioni in merito.